Progetto Musica: crocevia di culture
Music: A Crossroad of culture - School grant
(information)
In occasione dell’anno europeo dell’interculturalità l’Istituto Superiore di Studi Musicali “G.B. Pergolesi” di Ancona, grazie al contributo della Fondazione CARIVERONA, promuove il progetto Musica:crocevia di culture.
Il progetto, di carattere sperimentale, ha come piattaforma concettuale l’idea dell’”incontro” (crocevia) dei giovani delle diverse aree del mondo attraverso la musica.
L’articolazione dell’idea di fondo passa attraverso due azioni principali:
- promozione della musica fra le nuove generazioni come espressione di una scelta professionale consapevole (azione A)
- promozione della musica come mediatrice di culture e patrimonio di conoscenza nella società multietnica (azione B).
Azione A Music: a crossroad of culture - School grant
(Bando per l’erogazione delle borse di studio)
L’azione A consiste nell’attivazione delle forme di sostegno economico (borse di studio) per effettuare un periodo di studio presso l’Istituto “Pergolesi” degli studenti di conservatori e accademie dei paesi appartenenti all’area adriatica.
Possono partecipare al Bando per l’erogazione delle borse di studio gli studenti provenienti dai conservatori, accademie, università delle seguenti nazioni: Croazia, Serbia-Montenegro, Albania, Macedonia, Kosovo, Slovenia.
Gli studenti che intendono candidarsi alla borsa frequenteranno uno dei seguenti corsi: chitarra, clarinetto; fisarmonica, flauto, pianoforte, strumenti a percussione.
Il numero delle borse messe a bando è una per strumento, per un totale di 6 borse del valore di 1800 € ciascuna.
Le borse sono erogate per la copertura delle spese di iscrizione e retta di frequenza ai corsi di strumento elencati sopra, alloggio, pasti giornalieri.
Il periodo di erogazione della borsa va febbraio a giugno 2008.
Moduli di partecipazione (Application Forms):
MODULO 1
MODULO 2
Azione B Corso di musica interculturale
L’azione B consiste nell’ organizzazione di corsi di musica ad indirizzo etnico rivolti in modo particolare a bambini e adolescenti extracomunitari residenti ad Ancona e nella provincia.
L’iniziativa, ispirata ai valori della convivenza pacifica, vuole offrire una prima occasione per avvicinare i giovani alla musica in una prospettiva multiculturale capace di privilegiare il momento del reciproco arricchimento e di valorizzazione dei patrimoni (repertori) culturali delle numerose identità etniche presenti sul territorio.
Il corso pertanto intende rimuovere gli ostacoli di natura finanziaria per l’accesso allo studio degli strumenti musicali dei giovani extracomunitari residenti nella città di Ancona e provincia.
Coloro che saranno interessati ad iscriversi potranno seguire le lezioni collettive per conoscere e apprendere le tecniche di base per suonare gli strumenti popolari delle diverse aree geografiche individuate per questo primo anno di sperimentazione. Contemporaneamente potranno partecipare ai corsi di canto e acquisire le conoscenze di grammatica musicale.
Il 1 febbraio scadono le domande per l'iscrizioni ai corsi di Musica interculturale.
MODULO DI ISCRIZIONE
La didattica
Gli interventi didattici, svolti secondo la modalità della pratica collettiva per piccoli gruppi, mireranno a favorire la conoscenza dei repertori e delle pratiche esecutive elementari applicate agli strumenti più accessibili e più rappresentativi delle aree geografiche balcanica, africana, asiatica e mediorientale.
Accesso al corso
L’iscrizione gratuita fino a 15 iscritti è riservata agli studenti con età compresa fra i 9 e 13 anni extracomunitari residenti in Ancona o nella provincia. Se le richieste supereranno i posti disponibili, l’accesso al corso sarà regolato da una prova selettiva attitudinale e motivazionale.
Potranno essere attivati percorsi specifici anche per studenti italiani e della comunità europea previo versamento di una quota di iscrizione pari a 150€
Dettaglio del piano degli studi del Corso di musica interculturale (AZIONE B)
Obiettivi specifici
Gli obiettivi del percorso didattico sono rivolti a:
- avvicinare al linguaggio specifico della musica
- promuovere l’atteggiamento di rispetto e di interesse per le altre culture
- sviluppare la consapevolezza critica nei confronti della propria cultura di provenienza e quella dell’attuale contesto socio-culturale
- acquisire consapevolezza dell’identità musicale del singolo allievo, attraverso la conoscenza delle proprie capacità di ascolto (capacità percettive), di riproduzione mediante l’uso della voce (canto) e del corpo, e mediante l’uso di diversi strumenti
- stimolare le capacità di analisi rispetto alle analogie e differenze delle caratteristiche organologiche, timbriche e tecniche degli strumenti principali delle singole aree geografiche
- apprendere le tecniche esecutive elementari applicate agli strumenti etnici e a quelli di tradizione occidentale
Ambiti disciplinari
Per il conseguimento degli obiettivi sopraddetti sono stati individuati tre fondamentali ambiti disciplinari corrispondenti ad altrettante azioni didattiche complementari:
Ambiti disciplinari |
Contenuti principali |
Alfabetizzazione musicale |
pratiche motorio-ritmiche; stimolazioni percettive; elementi di lettura musicale |
Pratica corale |
Impostazione vocale ed esercizi per la corretta emissione. Facili canti e musiche strumentali di generi e culture diverse, anche legate a giochi, danze; semplici accompagnamenti strumentali ai canti. |
Pratica strumentale |
ascolto, acquisizione e pratica con i primi elementi per la produzione del suono attraverso lo strumentario di tradizione popolare delle diverse aree geografiche. |
Scelta dello strumento
In via sperimentale in questo primo anno gli allievi iscritti potranno effettuare le scelte degli strumenti raggruppati secondo il seguente schema:
gruppo A |
gruppo B |
gruppo C |
gruppo D |
Strumenti a fiato delle aree balcanica e asiatica |
Strumenti a percussione delle aree africana e asiatica |
Strumenti a corda sfregata delle aree mediorientale e asiatica |
Strumenti a corda pizzicata delle aree mediorientale e asiatica |
Per ogni singolo gruppo di strumenti potranno essere ammessi da minimo di 3 ad un massimo di 5 studenti.
I singoli moduli di Pratica strumentale saranno attivati in presenza di almeno 3 allievi per gruppo; il coordinatore del corso ha la facoltà di assegnare gli allievi in esubero rispetto al gruppo prescelto ad altri gruppi scarsamente frequentati. Le assegnazioni saranno effettuate tenendo conto delle abilità eventualmente palesate dai singoli allievi nel corso dei primi moduli.
Piano degli studi e divisione dei moduli didattici
Durata del percorso: 1 semestre febbraio-giugno
Tipologia didattica: didattica per moduli (lezione frontale collettiva, lezione pratica per piccoli gruppi)
Ripartizione delle lezioni
Ambiti disciplinari |
Totale lezioni per ambito |
Alfabetizzazione |
10 |
Pratica Corale |
20 |
Pratica Strumentale* |
23 |
Totale lezioni |
53 |
* Relativamente alla pratica strumentale una parte del monte orario sarà dedicato alle lezioni per conoscere gli strumenti della tradizione colta occidentale.
Strumentario
L’uso dello strumentario etnico è elemento imprescindibile per raggiungere gli obiettivi del corso. Data la vasta scelta possibile, è necessario operare una selezione che tiene conto sia delle caratteristiche strumentali più idonee ad una immediata pratica esecutiva svolta da allievi principianti, sia della capacità degli strumenti a rappresentare in maniera significativa le peculiarità etnomusicali delle macro-aree culturali individuate sopra.
I docenti del corso
La docenza del corso sarà ripartita fra docenti per la formazione di base ad esperti di repertori di musica etnica delle singole aree geografiche.
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